Come scegliere un robot aspirapolvere

come scegliere robot aspirapolvere

Mai come in questo momento storico l’igiene, in generale ma soprattutto in ambito domestico, è davvero importante. A cavallo del covid19 che ci ha davvero preso alla sprovvista in praticamente tutti gli ambiti, ma in particolar modo laddove vi è assembramento e agglomero di polvere, la pulizia della casa e nella casa diventa un aspetto praticamente centrale.

C’è un fattore però da considerare: finché si ha la possibilità di poter lavorare da casa e gestire al meglio i propri ritmi e le varie pulizie domestiche appare tutto più tranquillo e gestibile. Ma nel momento in cui tutto tornerà totalmente o in parte come prima lo scenario sarà bn diverso.

Ecco che ci viene in aiuto un partner davvero importante e potente nella gestione delle pulizie domestiche: il robot aspirapolvere.

Ok, ma che tipo di robot scegliere? Vediamolo insieme.

Il ventaglio di opzioni che il mercato ci offre è davvero ampio perché se da un lato il robot aspirapolvere ci aiuta nelle pulizie di casa, facendo gran parte del lavoro, dall’altro vi sono parecchi aspetti che diversificano i vari dispositivi. Come per esempio abbiamo robot aspirapolvere programmabili, altri con telecomando, altri che salgono e scendono in caso di scale e appartamenti a più piani, altri ancora che addirittura lavano, oltre ad aspirare.

Io penso che oggi più di ieri, tornare a casa dopo una giornata intensa di lavoro, e trovare la casa pulita e profumata sia molto appagante, soprattutto se si possiedono animali domestici che lasciano peli ovunque.

Vediamo quindi insieme quali sono nel dettaglio i vari aspetti tecnici e meno tecnici per scegliere un robot aspirapolvere.

Robot aspirapolvere: guida all’acquisto

Fatta la doverosa premessa iniziale analizziamo quali sono gli aspetti da prendere in esame nella scelta di un robot domestico per le pulizie.

Il pavimento di casa tua com’è? Che tipo di superficie hai?

Vi sono dei robot che riescono a capire il tipo di superficie su cui stanno lavorando. Se per esempio hai un pavimento con parquet, oppure dove vi sono fessure o semplicemente un pavimento non perfettamente lineare, questi tipi di robot aumentano o riducono la potenza di lavoro e laddove occorre, attivano o disattivano le spazzole, per esempio per fessure.

Viene da sé che se non hai esigenze di questo tipo puoi comprare un robot aspirapolvere base, risparmiando soldi.

Quanto è grande casa tua?

La potenza del robottino è dipendente dall’ampiezza del tuo appartamento. Più è ampia la metratura della tua casa, più sarà necessario orientarti su un robot potente; più l’appartamento è piccolo, più sarà logico stare su una tipologia meno potente e di basso consumo. Ovviamente in quest’ultimo caso andresti a risparmiare soldi.

Occhio al materiale e alle spazzole che vengono usate dal robottino

Ipotizziamo che tu scelga un robot aspirapolvere economico perché le tue esigenze domestiche non pretendono altro. Una cosa su cui devi tenere in considerazione è la scelta del materiale che usi, soprattutto le spazzole. Questo per vari motivi. Per esempio più saranno scarse le spazzole che comprerai e più saranno soggette a rompersi; un altro esempio importante è nel caso tu abbia un parquet e non credo tu desideri graffiarlo o in qualche modo rovinarlo. Perciò attenzione al materiale accessorio che compri insieme al robot aspirapolvere.

Casa grande, contenitore per lo sporco grande

Sembra una sciocchezza ma spesso alcune persone sottovalutano questo aspetto. Se hai una casa grande e non ti preoccupi di avere un adeguato contenitore, il cambio e lo svuotamento dello stesso dovranno essere molto frequenti, limitando la libertà che invece un robottino dovrebbe donarti.

Dimensioni del robottino, ma soprattutto occhio all’altezza!

È capitato di confrontarmi con persone che, comprato il robottino, sono stati costretti a riportalo in negozio per sostituirlo con uno meno alto. Questo perché non avevano considerato l’altezza dei propri mobili, impedendo al robottino di poter accedere nelle aree sottostanti ai mobili, impedendo l’opportuna pulizia.

D’accordo, ma qual è il miglior robot aspirapolvere?

Dopo questa carrellata di informazioni preliminare possiamo analizzare quali sono i miglior robot aspirapolvere che il mercato ci offre.

Il mio consiglio, prima di fiondarti ad analizzare prodotto per prodotto e marchio per marchio è quello di capire molto bene le tue reali esigenze, prima di azzardare un acquisto poco piacevole, in termini di prodotto e di costo.

Ecco qui di seguito quali secondo la nostra esperienza sono i migliori prodotti convogliando prezzo, qualità, potenza, rumorosità e longevità:

iRobot Roomba

Braava iRobot

Robot aspirapolvere LG

Come usare al meglio il tuo robot aspirapolvere

Ok che stiamo parlando di robottini molto intelligenti, d’accordo che oggi la tecnologia ha sicuramente fatto passi da gigante, ma come tutti i robottini non sono intelligenti al 100% e sicuramente un aiutino è possibile e doveroso darglielo. Questo per aiutarlo in una pulizia più adeguata e completa possibile della tua casa.

Non lasciare ostacoli in giro per la casa: tempo fa mi trovavo da un’amica e ho notato una cosa che mi ha fatto sorridere. Quando aziona il robottino per la pulizia della casa non pone le sedie sul tavolo. Questo è un problema perché il robottino tende a girare intorno all’ostacolo se questo ha spazio; diversamente fa davvero molta fatica e nel caso della sedia lo spazio è assai limitato. Quindi il robottino girava tranquillamente intorno al tavolo ma alle sedie no. È bastato porre le sedie sul tavolo e si è risolto tutto.

Questo è un esempio stupido ma te ne posso fare molti altri. Per esempio i giochi dei bimbi, palloni, scarpe, zaini e borsoni della palestra… insomma tutto ciò che è di intralcio al nostro amico mangia polvere.

  • Non lasciare sporcizia in giro: al robottino devi portare rispetto. Non puoi pensare di lasciare in giro sul pavimento fazzoletti usati, carte, residui per esempio di sporcizia poiché farebbe davvero molta fatica a gestirla. In più rischieresti di deteriorare la sua capacità di pulizia, rovinando per esempio le spazzole e facendo surriscaldare inutilmente il motorino, il quale, cercando di portare a termine il lavoro, andrebbe su di giri, riducendo così la vita del nostro dispositivo. Perciò mi raccomando: togli tutto dal pavimento.
  • Cerca di pulire una stanza alla volta: siccome il robottino ha una sua autonomia lasciarlo scorrazzare per tutta la casa non sempre è una buona idea. Alcuni lo chiudono dentro una stanza e finché non ha terminato non lo fanno uscire; altri gli fanno terminare tutto un piano, per esempio nel caso di appartamenti a più livelli. Tutto ciò dipende dal tipo di robottino che hai comprato poiché, come detto prima, è correlato al tipo di appartamento e pavimento che possiedi.
  • Manutenzione periodica: come per tutti i dispositivi elettronici una buona manutenzione con appuntamento almeno mensile è sicuramente una buona pratica. In questo modo le spazzole e i vari condotti di lavoro sono sempre abili nel loro compito e viene da sé che il robottino aspirapolvere è sicuramente più longevo. Tra l’altro oramai, anche i robottini più economici sono facilmente smontabili senza troppe perdite di tempo.
  • Base di ricarica sempre attaccata: inutile dire che la base deve sempre essere collegata in modo da assicurare un’autonomia sempre maggiore e continuativa, evitando così cali energetici del dispositivo.

Come evitare la crisi di nervi e che il robot aspirapolvere si blocchi ogni 5 minuti

I robot aspirapolvere non sono tutti uguali. Penso che tu l’abbia già capito. La differenza non è solo nelle caratteristiche che ti ho menzionato prima, ma riguarda altri fattori che non puoi non considerare prima dell’acquisto. Ti faccio qualche esempio.

Ipotizziamo che tu abbia dei bimbi in giro e potresti trovarti a combattere con briciole di pane. Se devi comprare un robot aspirapolvere assicurati di comprarne uno che aspiri le briciole perché non tutti lo fanno. I robot aspirapolvere molto economici fanno fatica perché si occupano solo di aspirare la polvere. La cosa peggiore con cui ti troveresti a combattere è che lo stesso robottino che non aspira trascinerebbe le briciole per tutta la casa, peggiorando la situazione.

Un altro esempio che mi viene in mente è se possiedi un tappeto dal pelo lungo. Hai presente quel tipo di moquette dove trovi la superficie col pelo molto lungo? Ecco, è il tipico esempio che se non compri un robottino adeguato stai pur certo che si inchioderebbe ogni metro perché avrebbe un problema di potenza e di spazzole che prendono dentro, facendo bloccare il robottino, costringendoti a farlo ripartire ad ogni blocco. Ecco… anche no!

Un consiglio che posso darti è, oltre alle caratteristiche tecniche, di guardare molto bene i feedback delle persone che hanno già comprato e usato il robottino che pensi di acquistare. Solo attraverso le loro esperienze puoi capire effettivamente se stai per fare un ottimo acquisto.

Cos’altro considerare nello scegliere un robot aspirapolvere

Nella mia esperienza e nella maggior parte dei casi ho avuto modo di constatare che troppo spesso le persone sono solite a guardare il prezzo del robot, tralasciando aspetti assai più importanti.

Capisco che il costo di un robot possa incidere in modo importante nel bilancio familiare generale ma se stai su prezzi troppo bassi poi non devi lamentarti di un acquisto troppo superficiale.

Se sei arrivato fino a qui hai letto cosa può succedere se hai bimbi o animali in casa, o tappeti che impediscono il corretto funzionamento del robottino e se ne devi comprare uno è perché questo ti aiuti e non gli devi fare da balia ad ogni interruzione o malfunzionamento.

Come già detto prima un aspetto importante che devi considerare sono i feedback delle persone che hanno già avuto esperienza ma vediamo ora su cosa basare la tua scelta prima dell’acquisto.

Quali sono quindi gli aspetti da considerare? Come devono essere i robot aspirapolvere affinché non comportino problemi e rimanga soddisfatto del tuo acquisto? Vediamoli:

  • Dotati di display: attraverso un display possono comunicare con te dicendoti cosa e come lo stanno facendo. In questo modo ti comunica se vi sono degli impedimenti durante il tragitto, se le spazzole hanno problemi e se il contenitore per raccogliere lo sporco è da cambiare;
  • Programmabili: nei modelli più belli e avanzati puoi pianificare la frequenza di pulizia, attraverso l’app dedicata, facendo tutto dal tuo telefono;
  • Con telecomando: utile per i più pigri, necessario per chi ha problemi motori. In questo modo basta un click al telecomando per azionare il dispositivo, senza ogni volta chinarti per accendedere o spegnere;
  • Adatti per i peli degli animali: come detto prima non tutti hanno questa funzione, quindi se hai un animale in casa non puoi farne a meno;
  • Con sensori per gli ostacoli: alcuni si limitano a girare quando incontrano una parete; altri a girare intorno ad uno ostacolo; altri ancora, notando il dislivello si fermano a differenza di modelli più avanzati che riescono a fare le scale. I modelli medio-alti le prime volte che entrano in funzione mappano l’appartamento per una pulizia sempre più attenta e precisa.
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